Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere un'ottima esperienza su questa pagina. Cliccando OK ci confermi che sei d'accordo.      Ok      Approfondisci

Home > Blog > Alimentazione crudista, alcune cose da sapere

Alimentazione crudista,
alcune cose da sapere

20.04.2016

Di crudismo vegano o “raw vegan” se ne sente parlare sempre più spesso.  Questa filosofia alimentare, che si basa sull’assunzione di cibi crudi o cotti a una temperatura inferiore ai 42°C, secondo molti può avere ripercussioni positive sull’organismo.
Anche tra i menù di VeggyDays puoi trovare alcuni piatti crudisti: vieni ad assaggiarli!


Le origini del crudismo
Le radici del crudismo risalgono, come può sembrare ovvio, al periodo precedente all’invenzione del fuoco, quando l’uomo primitivo consumava il cibo da crudo.
In tempi moderni, l’alimentazione crudista è stata sostenuta dal medico svizzero Maximilian Bircher-Benner, che condusse esperimenti sugli effetti di una dieta a base di vegetali crudi sulla salute umana al punto che nel 1987 fondò un centro di cura attivo ancora oggi.
Lo stile raw oggi è molto diffuso, soprattutto negli Stati Uniti.  Alla sua diffusione hanno contribuito anche le ricerche del medico americano Herbert Shelton, che raccontò di come aveva curato alcuni pazienti grazie all’alimentazione naturale e crudista.
Secondo gli esperti di alimentazione crudista, i benefici del raw rientrano nel conservare alcuni principi nutritivi che con la cottura andrebbero definitivamente persi.


L’essicazione: un aiuto prezioso per il raw food
Come già detto, chi segue un’alimentazione crudista vegan non sottopone gli alimenti naturali a una cottura che superi i 42°C (in alcuni casi anche 54°C).  Al posto della cottura tradizionale solitamente i cibi vengono tagliati, affettati, frullati, marinati, centrifugati o disidratati.  Proprio l’essiccazione può rivelarsi un validissimo alleato per i crudisti. Essiccare i cibi, infatti, non comporta il superamento delle temperature massime previste e dà un buon sapore e una consistenza croccante ai vegetali.
Un cibo raw essiccato molto diffuso e conosciuto è il Muesli: un insieme di frutta secca e cereali, molto energetico, ideale per essere consumato a colazione e a merenda.
Una curiosità: l’inventore del Muesli fu proprio il dottor Maximilian Bicher-Benner!


Gli errori da evitare
Ci sono numerosi errori comuni, sicuramente da evitare, che possono essere compiuti quando si sceglie di passare a un’alimentazione raw vegan.
Prima di tutto, gli esperti di questo stile alimentare consigliano di iniziare gradualmente: iniziare a mangiare raw a colazione, poi anche a pranzo e poi a cena. Vietato fare cambi repentini da un giorno all’altro: l’organismo deve abituarsi al cambiamento!
Un altro consiglio è quello di non associare tutto il crudo al salutare. Seppur naturali e nutrienti, alcuni cibi (come noci di cocco, avocado, semi e noci) andrebbero consumati con cautela poiché molto calorici.
Come in ogni stile alimentare equilibrato, l’ideale è farsi assistere dai consigli di esperti e non andare mai a caso.

Vuoi sperimentare nuovi sapori della cucina vegan? Corri da VeggyDays!

Non ti resta che assaggiare

Ti abbiamo detto tutto: adesso parlano i sapori

All rights reserved VEGGY DAYS SRL - Tutti i diritti riservati - Created by Web To Emotions - New Media Agency